Ho intrapreso l’iniziativa di sponsorizzare e pubblicizzare il mio libro sul blog per far si che, presentandolo a puntate, tutti, anche coloro che volevano seguirlo in versione cartacea, e soprattutto chi ha poco tempo, possano appunto approcciare alla mia opera letteraria.
Il libro in questione è il primo di una trilogia ed è composto da 19 capitoli che presenterò settimanalmente, fatta eccezione per il primo capitolo che posterò domani o lunedì.

Gianfranco Taormina
Gaal Dancey
Storia di un Maestro di spada
Edizione originale a cura di Gianfranco Taormina
Ambientazione a cura di Giuseppe Olmetto e Gianfranco Taormina
INTRODUZIONE
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E |
bravo Taormina. Io lo conosco bene. Dispone con discrezione archetipi già inflazionati nella recente ripresa del sottogenere “Sword&Sorcery”.Nella prosa convivono il colto e il popolare. Più che Tolkien siamo dalle parti di Robert E. Howard, ma molto più ponderoso e crepuscolare. Qui i personaggi sono “prigionieri del tempo”, “ostaggi dell’eternità” (B.Pasternak). Un senso di pietas impregna il tutto, una zona incerta dove gli orrori trovano compassione poiché mossi dal timore per il divino. Ambizioso, lineare, persino didascalico nella sua generosità che può apparire come sciattezza. Personalmente non voglio approfondire più di tanto l’argomento. Molti cultori storcerebbero il naso, giustamente. Non sono un esperto a riguardo, benché, tra le mie letture, La Saga dei Gufi, di Martin Hocke, occupi un posto di tutto rispetto. E, comunque, è importante non svelare troppo al lettore. Certo, una volta finito di sognare, rifatevi gli occhi (e il cuore) con Alice Sebold o Heinrich Böll. Eppure il Mito è sempre dietro l’angolo, tanto vale che si cominci da Gaal per approdare a Sisifo piuttosto che ignorare entrambi. Negli anni del Mercato e del Brutto è un simpatico percorso nonché una boccata d’aria pura.
Con affetto,
Giordano Giannini
NOTA DELL’AUTORE
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C |
irca tre anni fa decisi di mettere mano alla penna e di scrivere un libro. Lo feci inizialmente per gioco, cercando di creare un’avventura Fantasy; scrissi pertanto alcune pagine e le feci leggere ai miei genitori, il risultato era pressoché comico, il protagonista era quasi l’eroe di un fumetto, tanto potente da essere quasi disumano. Decisi di darmi una sveglia e di realizzare un romanzo Fantasy serio e moderato. Scrissi diverse decine di pagine che parecchi impegni mi fecero dimenticare nei polverosi scaffali della mia camera. Nell’estate duemilaquattro acquistai e lessi “Il Signore degli Anelli” (di J.R.R.Tolkien) in quattordici giorni soltanto, e le splendide descrizioni m’indussero a riprendere il progetto, pensai di ricopiare quelle pagine scritte un anno prima, e mentre le scrivevo le arricchivo, sfruttando anche la passione che ho verso un gioco di miniature creato dalla Rackham. In origine, infatti, il libro era ambientato nel mondo di Aarklash, poi mi venne suggerito di riportarlo in una ambientazione creata da me, per renderlo più personale. Accolsi il consiglio persuaso che, se avessi continuato su quella via, avrei di certo avuto non poche difficoltà a pubblicare questo testo, legate soprattutto al copyright.
Colgo l’occasione per ringraziare Luca “Rame” Canese che con immensa pazienza ha letto questo libro e con altrettanta ha cercato di darmi dei consigli; un grazie anche a chi ha sostenuto questo progetto e a chi mi ha spinto ad andare fino in fondo.
L’iniziativa di pubblicare sul mio Blog a puntate il Libro è per consentire a tutti di leggerlo evitando la Bozza che ho stampato. Tengo moltissimo al vostro parere, specie quello degli appassionati di Fantasy, pertanto attendo con fervore i vostri commenti
Gianfranco Taormina











Ciao, avrei piacere di scriverti in privato, è possibile?
Sonia.
Senz’altro, fallo pure contattandomi su msn wui7i[dot]imode[at]libero[dot]it