Paese che vai usanze che trovi.
Oggi andiamo in Italia, la quale ha una sua particolarissima usanza, tassare il Diritto allo Studio Universitario, ben 90 euro annui per avere il diritto a studiare!!!! Il diritto, proprio perchè tale, non deve essere tassato, ma bisogna usufruirne gratuitamente.
Bisogna chiaramente scindere la retta dal diritto allo studio.
La retta annua è doverosa per il pagamento e la gestione degli impianti, per gli stipendi dei professori (e qui aprirei un’altra parentesi perchè alcuni docenti non meriterebbero tale denominazione e i soldi che guadagnano, divertendosi a sfogare la loro ira repressa di frustrati sugli studenti), ma io come altri ho il diritto di avere una cultura ed una formazione professionale e questo diritto, è collegato a doppio filo col futuro del giovane. Tassando un diritto è come se si tassasse il futuro.
Oggettivamente, se questa tassa avesse un senso (che non ha) non obietterei, e onestamente mi farebbe davvero piacere sapere dove diavolo vanno a finire quei soldi che centinaia di ragazzi versano ogni anno assieme alla prima rata.
Questo, ed altri e innumerevoli furti legalizzati, devono essere fermati assolutamente per il bene del futuro dei giovani. Basta con le tasse sinistroidi!!!

furto legalizzato










