La Spezia 25 Marzo 2011
Carissimi lettori tutti,
quest’oggi non mi limiterò ad un semplice post sul blog ma ad un comunicato rivolto a tutti voi.
Domani, Sabato 26 Marzo 2011 è l’Ora della Terra.

Earth Hour 2011
Si tratta di un’iniziativa del WWF a livello internazionale che coinvolge ogni anno più di 100 paesi nel mondo, ed è volta a sensibilizzare la popolazione mondiale verso gli sprechi.
È oramai un dato di fatto accertato che ogni nostra singola azione si ripercuote sul nostro vicino e, da esso, via via, si estende a tutto il pianeta; Bisogna divenire coscienti del fatto che il pianeta ne soffre, è allo stremo delle forze, ormai ridotto ad un malato terminale dove l’unica cura siamo noi.
Rientra infatti nel nostro potere decidere se essere anticorpi o cellule cancerogene, tenendo però bene a mente che, una volta ucciso il pianeta, siamo tutti morti, indistintamente.
Da anni leggo e vedo con i miei occhi questa terra martoriata direttamente al suo cuore: trivellata, disboscata e depredata di tutto ciò che di più bello essa ci presenta.
Con più di 56.586 specie animali e oltre 320.000 specie vegetali conosciute fra terra e mare, l’uomo non è ancora riuscito a stabilire se siano tutte, eppure, se da una parte qualcuno indaga per amore della biodiversità, qualcun altro distrugge (estinguendo circa 30.000 specie per anno, secondo il WWF) per il piacere di vedere il conto in banca sempre più positivo.

Biodiversità
Così facendo l’uomo sta disboscando le foreste amazzoniche che ospitano da sole il 10% delle specie viventi nel pianeta e forniscono il secondo quantitativo più alto di ossigeno; inoltre, come se non bastasse, l’uomo sta polverizzando le popolazioni ittiche internazionali, sta spazzando dalla faccia della terra, per sempre, centinaia di specie viventi e, stupidamente, sta inquinando paesaggi di una bellezza sconvolgente e la sua stessa vita.

Life&Leaf
Il lettore dovrà forse ricordare i propri studi scientifici che sottolineano come con un quantitativo di ossigeno diverso dal 21% la specie umana non può esistere, e questo simpatico composto ci viene fornito dalle piante, ma in particolare dal plancton che popola i nostri mari; questo ossigeno che, scalando i vari strati dell’atmosfera, giunge nell’ozonosfera ove diventa ozono e ci tutela dai raggi ultravioletti, e via discorrendo.
La nostra vita, infatti, è molto più intimamente legata a quella della nostra Terra di quanto si voglia credere; ogni doccia, ogni km in auto, ogni volta che prendiamo l’ascensore o lasciamo accesa la spia rossa del televisore oppure ogni succulenta bistecca che addentiamo, noi consumiamo energia e risorse che non torneranno indietro e, come se non bastasse, rilasciano sostanze inquinanti.
Su questo blog ormai ho consumato i tasti lanciando il messaggio che tutto parte dal singolo e dall’esempio, e questo è anche il messaggio dell’Ora della Terra e di WWF, ma anche di Greenpeace e National Geographic, di Legambiente e del FAI, e noi abbiamo l’obbligo morale, sociale egoistico di accoglierlo, perchè può anche non interessarci l’ambiente, può anche non interessarci la sorte degli esseri viventi “inferiori” ma, almeno, la nostra vita ci interessa?
Personalmente io provo più interesse per la vita del pianeta perchè, mentre io sono solo di passaggio, la Terra continua anche senza di me, e continuerà anche senza l’uomo!
Non ho la più pallida idea di quanto vivrò, ma ogni fibra del mio essere è tesa per lasciare un’impronta positiva in questo mondo, nei confronti dei miei simili ed in particolare verso la Terra, che ci è stata affidata in gestione separata, e che lasceremo in eredità ai nostri figli.
Un primo passo in questa direzione è l’Ora della Terra che però deve essere necessariamente seguita da altri gesti, mi permetto di citarne alcuni tratti dal sito dell’Ora della Terra.
Spegnere la luce per un’ ora il 26 marzo 2011 è solo il primo passo per un cambiamento di stile di vita, perché è attraverso piccoli gesti quotidiani possiamo aiutare il nostro pianeta.
Segui i nostri eco consigli, sono vantaggiosi anche per la tua salute e le tue tasche.
- Sostituisci un breve tratto in automobile (circa 6 km, per es., il viaggio andata e ritorno dal posto di lavoro) con uno in bicicletta, permette di evitare circa 240 kg di CO2 l’anno. Servirà anche a mantenerti in forma;
- Se per andare a lavoro sei costretto ad utilizzare l’automobile, mettiti d’accordo con chi fa il tuo stesso tragitto: risparmierai sui costi della benzina e diminuirai le emissioni di CO2;
- Riduci i consumi di energia spegnendo la luce e gli stand-by, usando lavatrice e lavastoviglie a pieno carico e a basse temperature;
- Se devi cambiare apparecchiature o elettrodomestici scegli quelli più efficienti: un frigorifero classe A++ consuma mediamente la metà di uno classe B;
- Spegni sempre la luce e gli stand by quando non servono. Vedrai un bel risparmio.
- Approfitta di una lampadina rotta per sostituirla con una a fluorescenza: consuma 4-5 volte meno di una ad incandescenza e risparmierai anche sulla bolletta;
- Scegli prodotti locali e di stagione: la produzione in serre richiede un’enorme quantità di energia per il mantenimento delle temperature di coltivazione. Per esempio, la produzione in serra di 1 kg di pomodori rilascia 3,5 kg di CO2 eq, mentre la stessa quantità prodotta in campo meno di 0,05 kg, ben 70 volte più bassa!
Senza contare il trasporto aereo dei prodotti da un capo all’altro del pianeta;- Sostituisci anche un solo pasto a settimana a base di carne con un piatto tipico della dieta mediterranea. Questo può farti risparmiare oltre 180 kg di CO2 l’anno;
- Invece di prendere l’ascensore, sali le scale a piedi. Farà bene anche alla tua linea;
- Per piccoli apparecchi elettronici come cellulari e lettori mp3 scegli i caricatori ad energia solare,pensa a quanto potresti risparmiare.
Come avete visto non è difficile, basta davvero poco ed un minimo di buona volontà.
Con l’augurio che questa giornata sia presente tutti i giorni, con la speranza che sempre più persone presteranno attenzione ai piccoli gesti ed al Pianeta, vi dò appuntamento a domani sera alle ore 20.30. Io per un’ora spegnerò la luce e sto già seguendo il decalogo, tu cosa farai?
Scegli di non lasciare la nostra unica Terra in bilico fra la vita e la morte, la tua azione ha un peso maggiore di quanto tu creda, cambia, ce la puoi fare!

In bilico
Gianfranco Taormina


















E` vero che noi, ognuno e` piu` piccolo di un punto nell’immenso cosmo che continua ad esistere… ma puo` fare qualche cosa positiva per questa pianeta, nata e cresciuta bella.